Resistenza Oggi - nov 2004, n. 31
Bollettino di informazione ANPI - Varese

 

Ignobile provocazione

 

La maggioranza della Commissione difesa del Senato della Repubblica ha approvato un disegno di legge di iniziativa di parlamentari di alleanza nazionale che considera quali "legittimi belligeranti" gli appartenenti alle formazioni della repubblica sociale, coloro che hanno sostenuto la occupazione nazista e hanno compiuto efferati delitti contro antifascisti, contro i partigiani e le popolazioni di tante località italiane.
Il provvedimento dovrà essere approvato in aula e poi dalla Camera dei Deputati ma già fin d'ora questa approvazione ad opera di tutti i parlamentari del centro destra è una inqualificabile offesa alla storia e a coloro che hanno sacrificato la loro vita per la libertà di tutti.
Chi ha decretato "legittimità" all'operato dei fascisti di Salò? Essi erano diretti da Mussolini e dai suoi gerarchi. Sono dunque costoro che hanno dato legittimità all'operato delle loro truppe? E la Repubblica nata dopo la sconfitta del fascismo dovrebbe riconoscere ai fascisti la piena legittimità del loro operato?
Siamo alla provocazione più ignobile, che non ha pari in alcun Paese europeo. Non in Francia ove la destra gollista non vuole avere alcun rapporto con gli uomini di Petain alcuni dei quali sono ancora in carcere, non in Germania ove è inimmaginabile un provvedimento che riconosca a Hitler e si suoi accoliti piena legittimità del loro operato.
Un tale provvedimento è un insulto ai Governi di unità nazionale che nel 1946 hanno emanato una amnistia per i fascisti di Salò che non hanno commesso delitti. La amnistia è concessa a coloro che hanno compiuto dei reati e tali erano considerati gli uomini di Salò e pertanto amnistiati.
Oggi si vuole ben altro. Gli uomini di Salò dovrebbero essere considerati dei belligeranti del tutto legittimi, anche quando fucilavano i sette fratelli Cervi o, nella nostra Provincia, quando fucilavano i 12 ragazzi della Lazzarini o torturavano Mauro Venegoni.
VERGOGNA!